LA STORIA

La storia del
Borghetto è legata al grande complesso della
Villa
di
Pietrafitta di cui era unità poderale. Dalle ricerche storiche emergono
le prime notizie di appartenenza alla famiglia
Cattani, una nobile famiglia feudale
dei primi del
1300.
Nel 1410 la Villa di Pietrafitta viene acquistata insieme al Borghetto dalla
nobile casata fiorentina degli Acciaiuoli che ne rimarranno proprietari fino
al loro decadimento passando così nel 1598 di proprietà dell’Arcivescovo
di Pisa Carlo Antonio Dal Pozzo.
Nel 1806 il Borghetto viene acquistato dal
dott. Antonio Moggi di San Gimignano allora Provveditore alla Camera del Granduca
di Toscana a Tunisi.
Nel 1867 un’erede dell’Arcivescovo Dal Pozzo,
Maria Vittoria Dal Pozzo della Cisterna, sposa Amedeo di Savoia Duca D’Aosta,
figlio del Re Vittorio Emanuele II, così Pietrafitta diventa Villa
Dell’Altezza
Reale Duchessa D’Aosta.
Negli anni successivi gli eredi del Dott. Moggi vendono il Borghetto ai Savoia che
rimarranno proprietari di Pietrafitta e delle unità poderali fino
al 1946, anno in cui passa di proprietà alla Contessa Alba
Balbi Valier famosa per aver introdotto in Italia nel 1966 la D.O.C. (denominazione
di
origine controllata) per la Vernaccia di San Gimignano e per il Chianti
Colli Senesi.
Si succedono come proprietari in epoca recente, la famiglia Cameli,
petrolieri genovesi ed infine la Società Agricola Pietrafitta che nel
1999 vende il Borghetto agli attuali proprietari la famiglia Bimbi.
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